GOVERNO: PROPOSTA PER ALZARE IL LIMITE A 150KM/H. PREGI E DIFETTI. E IN GERMANIA?

Il Presidente della Commissione Trasporti della Camera Alessandro Morelli (Lega) ha proposto di alzare il limite di velocità in autostrada dagli attuali 130 a 150km/h.

Scopriamo perchè e in quale condizioni sarebbe valido il limite.

Secondo Morelli le attuali auto grazie alla tecnologia attiva e passiva sono sicure a 130km/h così come a 150km/h, per questo non ci sarebbero rischi nell’innalzare i limiti.

Il nuovo limite sarebbe valido solo per le autostrade a 3 corsie controllate dal Tutor e dotate di asfalto drenate, quindi non sarebbe esteso a tutta la rete.

In merito il M5S si è dimostrato freddo e cauto perchè l’aumentare i limiti potrebbe aumentare anche gli incidenti.

Secondo l’esponente della Lega in questo modo si risparmierebbe tempo durante i trasferimenti. In realtà il miglior modo per abbattere il tempo sarebbe quello di smantellare i caselli a favore di sistemi elettronici come Telepass e vignette in stile svizzero con lettori automatici, magari integrati nei Tutor.

Ma è vero? L’alta velocità è sempre causa di incidenti?

In Germania molti tratti sono esenti da limiti, in special modo nelle zone del nord verso Olanda e Belgio e questo, nonostante spesso ci si ritrovi su autostrade a due corsie (neppure tanto larghe) a oltre 200km/h non si rischiano incidenti.

Ho percorso la Germania in lungo e in largo ben 8 volte rischiando un solo incidente per colpa di una manovra azzarda dell’automobilista che mi precedeva che si è immesso nella corsia di sorpasso a 90km/h mentre io arrivavo a 240km/h. Trattasi di caso unico in Germania per quanto mi riguarda.

In Italia nonostante le velocità siano più basse il rischio di incidenti è maggiore, perchè?

Semplicemente perchè il nostro traffico autostradale è disordinato e spesso incredibilmente lento con forti disparità tra corsie. In Germania il rispetto delle distanze di sicurezza è quasi religioso da noi…Da noi semplicemente non esiste con utenti che spesso ti seguono a 2 metri di distanza.

La corsia di destra più libera in Italia è spesso vuota con utenti che guidano anche a bassa velocità in quella centrale perchè al cellulare o perchè insicuri.

L’idea è interessante in senso assoluto e fondata su basi tecniche solide (la sicurezza delle vetture più moderne) tuttavia in un Paese come l’Italia non è attuabile.

Non è attuabile perchè, purtroppo, l’italiano alla guida non è disciplinato come il guidatore tedesco. Avete mai provato a guardare fermi al semaforo dentro la vettura al vostro fianco? 5 volte su 10 vedrete una persona al cellulare che messaggia e che parte guardando il cellulare e ogni tanto la vettura davanti.

E non vi è altro da aggiungere.

 

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