DTM: LAWSON: “VAN DER LINDE? UN IDIOTA SCORRETTO”.

A oltre 24 ore dal “fattaccio” del Norisring non si placano le polemiche riguardo l’entrata, anzi le entrate, del pilota Audi Kevin Van Der Linde che sin da sabato ha provato a speronare nello stesso punto, il tornante, il rivale per il titolo Liam Lawson su Ferrari Red Bull AF Corse sin quando alla domenica, durante il primo giro, è riuscito nel proposito danneggiando il braccetto dello sterzo della vettura di Maranello con un entrata che definire avventata è riduttivo, forse sarebbe meglio definirla scorretta.

Lawson: “Van Der Linde è l’avversario più scorretto che abbiamo mai incontrato, un idiota. Già dal sabato ha provato quella manovra senza alcun rispetto e alla fine mi ha colpito, speravo avesse capito e invece no”.

Il team Red Bull ha usato, se possibile, parole ancora più dure: “quello che è successo in gara 2 è stato una disgrazia per lo sport, una vergogna. Siamo orgogliosi di Liam per quello che ha fatto”.

Dal canto suo Van Der Linde si è giustificato dicendo che quella staccata lo ha sorpresa.

Il titolo è andato a Gotz su Merdeces grazie a un ordine di scuderia “totale” che ha obbligato i piloti Mercedes (ma non compagni di team) a lasciar passare il futuro campione DTM. Tale strategia è stata ampiamente criticata dagli appassionati di tutto il mondo che giudicano, nel peggiore dei commenti, il DTM una farsa dato che i piloti davanti Gotz, in teoria suoi rivali, hanno rallentato platealmente.