DTM: ASSURDO V.D. LINDE CHE SPINGE FUORI LAWSON (FERRARI). A GOTZ IL TITOLO.

Non ci sono aggettivi educati per descrivere la manovra di Kevin Van Der Linde al via della Race 2 di Norisring. Il sudafricano al volante della sua Audi R8 punta la Ferrari 488 di Lawson e lo spinge fuori costringendolo a ripartire ultimo.

L’entrata del pilota Audi, totalmente a vita persa, durante la prima curva del primo giro è assurda. Assurda perchè, come possiamo vedere dai fotogrammi estratti dal video il muso della sua vettura non punta neppure la curva, sale sul cordolo in ingresso “dritto per dritto” e disturba Lawson che al contrario aveva impostato la curva benissimo senza lasciare nessun varco aperto.

Il destino poco dopo punirà la manovra scellerata di Van Der Linde che sarà costretto al ritiro per un problema alla sua Audi perdendo così anche il titolo che comunque a livello morale non avrebbe meritato.

Titolo che va Gotz su Mercedes AMG GT dopo un chiaro ordine di scuderia da parte della stella a tre punte.

Un finale di stagione francamente brutto, irrispettoso dello sport e dell’automobilismo che non è piaciuto a nessuno.

Il giovane Liam Lawson, appena 19 anni, al debutto nel DTM aveva messo in riga tutti al volante della sua Ferrari 488 gestita da AF Corse dimostrando talento, tecnica, classe e tenacia.

Ma già come successo a Nannini su Alfa Romeo quasi 30 anni fa…Evidentemente le auto italiane non sono “gradite” nel DTM.

Lawson chiude secondo il campionato a soli 3 punti da Gotz. Una vera beffa.