MERCEDES CLK GTR GT1: FUORILEGGE LEGALE. LA STORIA.

La storia della Mercedes CLK GTR che correrà nella classe GT1 inizia in maniera “illegale” (termine esagerato ma che rende l’idea) e finisce in maniera “legale”. Concluso il campionato DTM alla fine del 1996 la Stella a tre punte è in cerca di un campionato da disputare, essenzialmente, per questioni di marketing e punta la classe GT1 del neonato campionato mondiale endurance FIA GT (che prende il posto del BPR Global GT Series (campionato dove ha corso, tra le altre, anche la Ferrari F40 , classe riservata a vetture derivate dalla serie che lascia ampi margini di elaborazioni a patto, il regolamento parla chiaro, di costruire almeno 25 vetture con omologazione stradale e in vendita. Problema: Mercedes non ha alcun vettura strada da convertire in GT1 ma arriva un colpo di fortuna, un “regalo” totalmente inaspettato da parte della FIA che prendendo il controllo del BPR permette di iscrivere vetture che derivano dalla produzione stradale anche se la produzione stradale non…Esiste! Durante il BPR questo non era permesso e il costruttore doveva omologare prima la vettura stradale, a “causa” di questo limite per esempio Porsche creò la 911 GT1 per il BPR salvo poi essere convertita (con scarsi risultati) in GT1 nel 1997.

Mercedes sfruttò l’occasione creando insieme a AMG, partendo da zero, una vettura da competizione per la nuova GT1. Per esigenze di puro marketing battezzò la vettura CLK (come la coupè in vendita presso i dealer ufficiali) il family feeling veniva mantenuto grazie alla forma dei fari e…Stop!

La CLK GTR GT1 vantava un telaio monoscocca in fibra di carbonio, sospensioni a triangoli sovrapposti di tipo pull-rod ed era spinta da un poderoso V12 6.0 (5.987cc) aspirato aperto di 60° in grado di erogare poco oltre 600 cavalli (secondo alcune fonti 625) posto in posizione centrale-posteriore. La trazione, come da regolamento, era posteriore e il cambio era sequenziale a 6 rapporti.

La vettura vince tutto quello che c’è da vincere dal 1997 al 1998 anche se, attenzione amici lettori, la CLK GTR che corre la seconda parte dalla stagione NON è quella che ha corso e vinto nel 1997. Mercedes, sempre in collaborazione con AMG, introduce durante il 1998 la CLK GTR LM dove LM sta per Le Mans, è una vettura che sfrutta un motore più piccolo, un V8 5.0 aspirato, e vede la sua carrozzeria ridisegnata in piccoli ma importanti dettagli.

La CLK GTR LM è più bassa rispetto a prima, il cofano è più scavato, l’abitacolo è più stretto e nel complesso la vettura appare più filante, queste modifiche vengono introdotte per ridurre il drag sui velocissimi rettifili di Le Mans, una pista che richiede, ancora oggi, un carico aerodinamico piuttosto basso. Missione: vincere la 24 Ore di Le Mans nel 1998.

Missione che fallisce miseramente! La variante LM è bella, bellissima anzi in questa sua nuova veste ma molto delicata e non finisce il doppio giro di orologio francese che eppure era iniziato con una stratosferica pole battendo la Toyota GT-ONE (a proposito di regolamenti tecnici, interpretazioni, legalità o illegalità concettuale più che tecnica la GT-ONE meriterebbe non un articolo, ma un intero libro dato che di fatto era un prototipo adattato…Ma lasciamo stare…Per il momento. In futuro ci torneremo!)

Le due CLK-GTR LM, vado a memoria, si ritirarono dopo neppure due ore amici a causa di problemi elettrici con la corsa che viene vinta, a suon di beffa, dalle Porsche 911 GT1 che realizzano una bella doppietta. Perchè a suon di beffa? Perchè durante il campionato la 911 non si era mai dimostrata competitiva! Terzo posto per la McLaren F1 motorizzata BMW. Nella classe LMP1 (che poi diventerà la classe principale) vince la Ferrari 333SP, mentre la classe GT2 viene vinta dall’americana Dodge Viper GTS-R pilotata, tra gli altri, da Luca Drudi.

Da notare che la Toyota GT-ONE pur essendo un prototipo era iscritta nella GT1 e non nella LMP1, come detto prima, sulla regolarità concettuale, ancor prima che tecnica, di questa vettura ci sarebbe molto da dire…

La Mercedes – AMG CLK GTR (1997) / LM (1998) chiude la sua breve e gloriosa carriera vincendo i titoli GT1 1997 e 1998 e viene sostituita nel 1999 dalla CLR. La sua versione stradale, che vedete sotto, prodotta in 25 esemplari (numero minimo per l’omologazione, 20 coupè e 5 aperti) è arrivata dopo la creazione della versione GT1 quindi, di fatto, la versione stradale deriva da quella da corsa e non viceversa. Oggi le due versione stradali valgono decine di milioni di euro e sono molto ambite dai collezionisti per via del palmares sportivo, per via delle finezze tecniche che derivano dalla versione da corsa (telaio in carbonio, sospensioni a triangoli sovrapposti) e per via del contesto storico, infatti ci troviamo davanti alle prima Mercedes con motore posteriore-centrale mai prodotta in serie.

1998 Mercedes-Benz CLK GTR AMG Coupe

Alla fine del 1998 la classe GT1 viene “chiusa” per diventare GT salvo poi tornare nel 2005 e essere letteralmente dominata dalla Maserati MC12 sino al 2009, anno della definitiva cancellazione a favore dei prototipi di classe LM P1 che stanno per essere sostituiti dalle Le Mans Hypercar, una categoria concettualmente identica alla GT1 ma più restrittiva dal punto di vista regolamentare per contenere i costi.

Amici appassionati stiamo preparando uno special di Natale dedicato alla regina assoluta della GT1: la Maserati MC12!

Articolo scritto da Marco Meli

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