GIULIETTA TCR ROMEO FERRARIS, SARA’ ESPOSTA ALLA CAR BOLOGNA!

A partire da mercoledi 8 Luglio la concessionaria ufficiale Alfa Romeo CAR Bologna esporrà la Giulietta Veloce TCR preparata dalla racing factory Romeo Ferraris.

La vettura sarà esposta in livrea completamente bianca e verrà raccontata a livello tecnico dal personale della CAR Bologna.

Per evitare assembramenti consigliamo a tutti gli interessati di fissare il proprio orario di visita attraverso la pagina Facebook ufficiale della CAR Bologna cliccando QUI.

La CAR Bologna si trova a Bologna nei pressi della Stazione Centrale in via Pietramellara 4 con i seguenti orari:

9-12.30 / 15-19 Chiuso il sabato pomeriggio.

ELETTRICO: LA CINA SI “ARRENDE”, DAL 2021 ANCHE IBRIDE A BENZINA.

Con una decisione a dir poco sorprendente il Governo cinese ha deciso di “aprire” alle vetture ibride a benzina che prima “combatteva” attraverso un complesso sistema di penalizzazioni che portavano l’utente a scegliere un veicolo completamente elettrico.

Perchè? La spiegazione non è un mistero, da qualche tempo la vendita dei mezzi elettrici in Cina è in forte crisi tanto che il Governo ha deciso di ridimensionare gli incentivi.

A partire dal 2021 anche le ibride a benzina verranno considerate a basso impatto ambientale e quasi equiparate alle vetture elettriche. Da notare che invece in Europa si sta andando nella direzione opposta: penalizzare le ibride per cercare di “creare” il mercato elettrico che al contrario di quanto accaduto in Cina qui nel vecchio continente non esiste.

E’ la fine del “futuro elettrico”? Difficile dirlo. La Cina se da un lato rappresenta il più grande mercato al mondo, dall’altro è un mercato quasi del tutto chiuso ai costruttori esterni che vendono mezzi a impatto zero con numeri molto molto bassi incapaci di contrastare le oltre 450 aziende che lavorano nel settore dell’automotive elettrico in Cina vendendo a prezzi sempre più bassi.

I produttori cinesi, esaurito il mercato interno, stanno provando a sbarcare in Europa nel difficilissimo tentativo di conquistare i nostri gusti. Come già detto e ridetto la vettura elettrica è più una questione economica che…green.

A BOLOGNA MITSUBISHI E’ CAR, IN VIA DELL’INDUSTRIA 66 A BOLOGNA

Novità in casa CAR Bologna, il dealer bolognese, da sempre specializzato in Alfa Romeo (dal 1961), Jeep e Lancia “acquista” il brand Mitsubishi nella sede di via Dell’Industria 66 (zona Roveri) a Bologna.

CAR offrirà anche il servizio di assistenza e vendita ricambi nella storica sede di via Cipriani 21 (a pochi passi dalla Stazione centrale, dai taxi e dal centro storico bolognese).

Sede Alfa Romeo | Jeep | Lancia: via Pietramellara 4

Sede Mitsubishi | usato | Mirafiori Outlet: via Dell’Industria 66

Officina Alfa Romeo | Jeep | Lancia | Mitsubishi: via Cipriani 21

JEEP RENEGADE 4xe: COME RICARICARE LA BATTERIA.

Articolo scritto in collaborazione con CAR Bologna, concessionaria ufficiale Jeep a Bologna

Proseguiamo la nostra disamina sulla nuova Jeep Renegade 4xe elettrificata che arriverà nelle concessionarie i primi di luglio. Come ricarichiamo la batteria da 11,4 kWh posta sotto il divano posteriore in prossimità del pavimento?

Quando acquistiamo un auto elettrica o plug-in la domanda è sempre la stessa:

come e dove ricarico la batteria per sfruttare la mobilità a impatto zero?

Nel caso delle vetture completamente elettriche siamo vincolati a sistemi di ricarica esterni (prese domestiche, wall-box, colonne di ricarica private, colonne di ricarica pubbliche) e questo vincolo, al momento, rappresenta il più grande limite alla diffusione delle vetture elettriche, con le vetture plug-in il “problema” è meno importante, nel caso del sistema 4xe di Jeep Renegade e Compass il problema è quasi risolto grazie ad alcuni sofisticati sistemi interni di ricarica. Scriviamo quasi perchè sia Renegade che Compass possono essere ricaricate anche con sistemi esterni in tempi molto brevi. Iniziamo la nostra analisi.

Frenata Rigenerativa: grazie a questo sistema la vettura converte l’energia cinetica della frenata in energia elettrica in modo da ricaricare la batteria.

Modalità e-Save: se impostiamo questa modalità mediante il selettore delle modalità ibrida, il sistema 4xe manterrà la batteria a un determinato livello di carica o ricaricherà la batteria fino a una determinata soglia.

Da notare che anche con batteria scarica la trasmissione integrale 4xe funziona sempre, queste perchè il motore endotermico 4 cilindri turbo 1.3 darà sempre corrente alla batteria e da qui al motore elettrico per mantenere in funzione la trasmissione 4xe a tutto vantaggio della guida e della sicurezza.

Ricarica domestica tipo 2: la vettura di serie dispone di un cavo di ricarica domestico (modalità 2) che si collegherà alla presa di tipo 2 della vettura. Grazie a questo sistema sarà possibile caricare la Renegade 4xe o la nostra Compass 4ex nel proprio box, davanti casa se si dispone di una presa esterna o nel proprio cortile condominiale se si dispone di un posto auto privato dotato di presa elettrica.

Ricarica tipo 3: grazie al cavo di ricarica rapido di tipo 3 possiamo ricaricare la vettura da una colonna di ricarica pubblica.

Ricarica domestica Wallbox: grazie alla Easy Wallbox possiamo ricaricare rapidamente la nostra vettura in casa installando in maniera rapida e sicura la Easy Wallbox che NON richiede alcuna modifica al nostro impianto elettrico.

Articolo scritto in collaborazione con CAR Bologna, concessionaria ufficiale Jeep a Bologna. Via Pietramellara 4. Clicca Qui per accedere al sito.

JEEP RENEGADE 4xe PHEV: ELETTRICA DIVERTENTE DA GUIDARE!

Articolo scritto in collaborazione con CAR Bologna, concessionaria ufficiale Jeep a Bologna.

Può un veicolo elettrificato essere anche divertente? Nel caso della Renegade 4xe PHEV la risposta è si! Grazie alla trazione integrale 4xe la piccola di casa Jeep è in grado di districarsi sia in off-road (ma non andiamo sul percorsi troppo impegnativi, per certe avventure meglio affidarsi al Wrangler, per rimanere in casa Jeep), sia in un tratto guidato di montagna a patto di non esagerare con il pedale del gas e del freno! Come? Ve lo spieghiamo.

La potenza complessiva della Renegade 4xe è di ben 240 cavalli, 180 cavalli arrivano dal piccolo e leggero motore 1.3 turbo 4 cilindri, mentre i rimanenti 60 arrivano dal motore elettrico posto sull’asse posteriore della vettura e alimentato da una batteria da 11.4 kWh posta sotto il divano posteriore.

la trazione integrale 4xe è garantita anche con batteria scarica perchè la vettura è dotata di un sistema di ricarica interno che permette sempre al motore elettrico di funzionare garantendo la trazione integrale anche in assenza del classico albero di trasmissione.

Grazie al posizionamento della batteria, posta come detto sotto il divano posteriore, abbiamo un baricentro piuttosto basso a tutto vantaggio della dinamica di guida (maggiore stabilità in ingresso e percorrenza curva, maggiore stabilità in frenata e accelerazione).

Mentre se usiamo la Renegade 4xe nella modalità completamente elettrica ci troviamo al volante di una vettura trazione posteriore dotata di 60 cavalli e ben 263 Nm subito disponibili grazie alle caratteristiche di erogazione del motore elettrico. La combinazione di motore endotermico e motore elettrico garantisce uno scatto 0-100 km/h in poco più di 7 secondi, un valore molto interessante.

Articolo scritto in collaborazione con CAR Bologna, concessionaria ufficiale Jeep a Bologna. Via Pietramellara 4. Clicca qui per accedere al sito ufficiale.

JEEP RENEGADE 4xe PHEV: COME FUNZIONA, LE MODALITA’ DI ESERCIZIO.

Articolo sponsorizzato da CAR Bologna, concessionaria ufficiale Jeep a Bologna.

La Jeep Renegade 4xe PHEV e la “gemella diversa” Compass rappresentano l’ingresso di FCA nel tecnologicamente complesso mondo delle vetture plug-in che tanto piacciono al mercato europeo. Le vetture plug-in, lo spieghiamo brevemente, sono in grado di funzionare sia in modalità elettrica, sia in modalità ibrida, sia in modalità “classica” e si ricaricano attraverso una presa esterna in tempi nettamente più brevi rispetto a una classica vettura elettrica. Grazie al motore endotermico a carburante hanno anche un autonomia “reale” maggiore rispetto a un elettrico puro e una facilità di utilizzo nettamente superiore dato che non dipendono da una colonna di ricarica.

FCA con Renegade 4xe si è spinta molto a fondo nel mondo delle vetture plug-in realizzando una vettura tecnologicamente avanzata che sfrutta nel migliore dei modi tutte le tecnologie disponibili derivate anche dalle corse per realizzare una 4×4 prestazionale che raggiunge da fermo i 100km/h in poco più di 7 secondi e che in modalità ibrida raggiunge i 200km/h mentre le velocità con la strategia elettrica è di circa 130km/h, più che sufficiente (!) dato che la modalità elettrica è stata pensata e ottimizzata per il solo uso cittadino.

A seguire una panoramica delle strategie disponibili.

MHEV: combinazione di motore a combustione interno e motore elettrico. La batteria viene caricata dal motore a combustione interna e dalla frenata rigenerativa. In questo caso non è consentita la guida in modalità elettrica.

HEV: combinazione di motore a combustione interna e motore elettrico. La batteria viene caricata dal motore a combustione interna e dalla frenata rigenerativa. Le prestazioni della batteria consentono di coprire brevi tragitti in modalità elettrica.

IBRIDO PLUG-IN: combinazione di motore a combustione interna e motore elettrico. La batteria viene caricata anche da una fonte esterna e attraverso la frenata rigenerativa. Le prestazioni della batteria consentono di effettuare lunghi viaggi in modalità completamente elettrica.

BEV: la trazione è fornita da esclusivamente dal motore elettrico.

REEV: il veicolo è dotato di un piccolo generatore a benzina per ricaricare la batteria ed estendere l’autonomia quando il livello di carica della batteria è basso.

Da notare un fatto piuttosto importante per questo genere di vetture: la batteria da 11,4 kWh che consente di percorrere 50 km in modalità elettrica si ricarica al 100% in circa 3 ore da una colonna pubblica.

Articolo sponsorizzato da CAR Bologna, concessionaria ufficiale Jeep a Bologna. Clicca QUI per accedere al sito ufficiale.

GIULIA QUADRIFOGLIO MY 2020: A PARTIRE DA 90.500 EURO.

Articolo sponsorizzato da CAR Bologna, concessionaria ufficiale Alfa Romeo a Bologna, via Pietramellara 4.

Giulia e Stelvio 2020 nella esclusiva e potente versione Quadrifoglio entrano nel listino della Casa del Biscione, il prezzo parte da 90.500 euro per quanto riguarda la Giulia che è oggetto di questo articolo.

Arrivano i nuovi interni già visti sulla gamma “base” e apprezzati dagli appassionati grazie alla pulizia delle linee e alla migliore disposizione degli spazi (è arrivata, finalmente, l’ansa dove inserire la chiave!), arrivano i sistemi nuovi sistemi ADAS mentre la finissima meccanica di questa sportcar travestita da berlina non cambia, non cambia neppure la potenza massima che viene ritoccata solo sulla super esclusiva versione GTA che raggiunge i 540 cavalli.

Sparisce, in maniera definitiva, la possibilità di avere il cambio manuale. Possibilità che era già “morta” già nella precedente versione e che Alfa ha deciso di non reintrodurre. Anche in questo caso: scelta giusta? Sbagliata? Tanti appassionati chiedevano il cambio classico che BMW propone su M4 e M2 e che Porsche propone per la GT3 (su richiesta come optional).

Rimane l’apprezzatissimo rosso tristrato (costo 2.800 euro) mentre il colore base è il classico rosso Alfa. Non torna, purtroppo, il bianco pastello tanto amato dagli alfisti del presente e del passato. I freni carboceramici sono un optional da 8.500 euro. Per concludere la disamina citiamo lo Stelvio Quadrifoglio che parte da 100.500 euro.

Da notare un fatto curioso: i due Quadrifogli MY 2020 sono stati presentati in colore verde metallizzato ma quel colore, al momento almeno, non è disponibile nel configuratore ufficiale del sito Alfa Romeo.

La gamma perfomance di Alfa è ora così composta:

Giulia Quadrifoglio 510CV, da 90.500 euro. Ordinabile.

Giulia GTA / GTAm 540CV, da 175.000 euro (180.000 euro GTAm). 500 esemplari complessivi.

Stelvio Quadrifoglio 510CV da 100.500 euro. Ordinabile.

Articolo sponsorizzato da CAR Bologna, concessionaria ufficiale Alfa Romeo dal 1961 a Bologna. Clicca QUI per accedere al sito ufficiale.

GIULIA GTA: PERCHE’ SI. PERCHE’ NO. ANALISI DI UN SUCCESSO.

Articolo sponsorizzato da CAR Bologna, concessionaria ufficiale Alfa Romeo a Bologna.

175.000 euro per la nuova Alfa Romeo Giulia GTA sono tanti? Sono pochi? Sono un esagerazione? Per capire questa vettura, che rappresenta un estremizzazione della Giulia Quadrifoglio, dobbiamo “interpretarla” e vederla sotto una prospettiva diversa.

Per 175.000 euro (180.000 per la GTAm) acquistiamo una versione evoluta, estrema e più raffinata della Giulia Quadrifoglio che però costa, a seconda degli optional (e degli sconti) da 100.000 a 70.000 euro in meno. La differenza in termini di prezzo è giustificata? E’ questa la domanda che tanti si pongono. Per rispondere abbiamo contattato un analista finanziario appassionato di auto moderne e d’epoca nonché esperto di collezionismo.

“Per capire la GTA/GTAm non dobbiamo concentrarci sul prezzo ma sulla sua esclusiva, con soli 500 pezzi è una vettura di alta collezione che porta in dote un nome storicamente “pesante”: GTA associato un brand, Alfa Romeo, tra i più rispettati della storia in tutte le parti del mondo. Se noi guardiamo la GTA come oggetto da collezione allora la vettura non solo ha senso ma appare addirittura “economica” nonostante il prezzo elevato in senso assoluto.

Infatti dobbiamo chiederci, se cerchiamo una bella vettura prestazione dal sicuro valore futuro cosa possiamo comprare? Se andiamo dalle parti di Maranello con 175.000 euro non compriamo nulla ed è inoltre difficile, se non sei proprietario, avere accesso alle serie speciali di Ferrari. Se andiamo nel listino Porsche per avere GT3, GT3RS e GT2RS dobbiamo spendere di più se non “molto di più”. Se disturbiamo BMW per avere una M4 GTS non spendiamo poi molto meno e comunque non abbiamo la stessa esclusività.

Comprerei la GTA? Si ma solo come oggetto da collezione da usare molto poco e rivendere in futuro, come unica vettura da “sparo” no, in quel caso per rimanere in Alfa Romeo ordinerei una Giulia Quadrifoglio “base” da preparare subito dopo.

Un aspetto della GTA forse mi ha deluso in realtà, non il prezzo, ma la cavalleria. Mi aspettavo una potenza più elevata ma mi rendo conto che con una potenza maggiore la vettura avrebbe “disturbato” auto decisamente più blasonate e costose creando non pochi problemi agli uffici marketing.

A dare il senso alla GTA è il numero limitatissimo di vetture disponibili più che la vettura di per se che non si discosta poi tanto dalla Giulia Quadrifoglio “base” e per questo va acquistata. Alla fine non si vive in eterno e prima o poi una vettura va venduta oppure lasciata in eredità, quindi a mio modo di vedere è sempre meglio spendere per acquistare un bene di valore anche a costo di spendere di più, ovviamente portafoglio permettendo.

Le GTA/GTAm andranno esaurite in pochissimo tempo quindi possiamo tranquillamente parlare di un successo che se da un lato farà scontenti tanti appassionati, dall’altro farà felice sicuramente Alfa Romeo che oggi si può permettere di creare una serie limitata a 175.000 euro e venderla, un iniziativa sino a pochi anni fa quasi impensabile e destinata a replicare il successo della 8C che però era molto “figlia” di Maserati, mentre in questo caso parliamo di un prodotto totalmente Alfa Romeo.

Sempre in termini collezionistici va vista l’introduzione, postuma alla presentazione della vettura, delle livree storiche che non fa altro che aggiungere valore alla vettura senza aggiungere nulla di tecnico.

Articolo scritto in collaborazione con la concessionaria ufficiale Alfa Romeo CAR Bologna, clicca qui per accedere alla pagina ufficiale del dealer.

GT: BENTLEY ESPANDE IL PROGRAMMA GLOBALE GT3 VERSO L’IGTC

Il team M-Sport Bentley, vera e propria struttura factory del marchio britannico di proprietà di VW, ha deciso di espandere le proprie attività racing a livello globale lasciando le competizioni europee per disputare l’Intercontinental GT Challenge by Pirelli, un vero e proprio campionato mondiale riservato alle vetture di classe GT3.

In occasione dell’annuncio è stato anche ufficializzato l’ingaggio de giovane britannico Seb Morris, astro nascente delle vetture turismo nella terra di Albione che diventa così pilota ufficiale Bentley. Morris correrà con il veterano Jarvis e con Buncombe.

In Europa Bentley potrà contare sul team americano K-PAX che lascia il campionato America GT Challenge dopo una stagione parecchio “controversa” con tante penalità subite. Il team californiano, che si appoggerà a una struttura in Germania, sarà supportato ufficialmente da Bentley e correrà con le vetture preparate da M-Sport.

Il team Parker proseguirà nel campionato inglese GT3 mentre il team Bullitt Racing la Michelin Le Mans Cup.

Bentley e M-Sport nell’immediato futuro potrebbero anche aprire un academy per giovani piloti che vogliono intraprendere la strada delle vetture GT.

WRC: SUBARU PENSA A UN RITORNO CON LE WRC IBRIDE NEL 2022.

Il nuovo corso regolamentare fortemente voluto dalle Case e dalla FIA per quanto riguarda il WRC potrebbe riportare tra la polvere anche Subaru.

Infatti il costruttore nipponico è fortemente attirato dalle nuove WRC elettrificate che vedremo a partire dal 2022 e sino al 2026 (regolamento bloccato per garantire alla Case progetti a medio termine). Inoltre le modifiche non riguarderanno solo il motore, anche se il regolamento è ancora in fase di discussione sappiamo che verranno accettate anche vetture dalle dimensioni più grandi rispetto alle attuali “piccole” compatte.

Il team potrebbe essere quello di una leggenda Subaru: Petter Solberg che verrebbe supportato ufficialmente dalla Casa al 100%.

Petter, un titolo vinto WRC ottenuto con Subaru, ha chiuso la sua esperienza nel Rallycross vincendo 2 campionati con la Citroen DS3 e ora si diletta come wild card nel campionato WRC R5 con la VW Polo GTI R5 (solo 2 presenze totali tra il 2018 e il 2019).

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