ALFA ROMEO: POCHE IDEE E TUTTE SBAGLIATE.

Alfa Romeo è rinata ed “rimorta” nel giro di pochi anni, sostanzialmente è morta con la prematura scomparsa di Sergio Marchionne che tanto fortemente aveva voluto il ritorno della trazione posteriore e della sportività. Dopo i fasti, più che meritati, della Giulia Quadrifoglio con tanto di doppio record al Ring prima con la manuale e poi con la più performante automatica cosa è oggi Alfa Romeo? Analizziamo gli errori della Casa che appartiene alla galassia FCA.

-La Giulia non è stata declinata in chiave coupè, errore. Le Case tedesche hanno varianti coupè delle loro berline quindi Alfa doveva metterla in produzione poco dopo il lancio della Giulia. Inoltre nella storia di Alfa troviamo dei coupè molto belle e performanti.

-La mancanza di una variante sportwagon della Giulia è un ERRORE POTENZIALMENTE FATALE. La Casa italiana doveva scendere in campo con la sua personale “ammazza” Audi RS6 Avanti, ovvero una Giulia Quadrifoglio sportwagon potenziata per detronizzare la vettura dei 4 anelli e declinare la gamma con varianti “normali” in grado di attirare professionisti e famiglie.

-La 4C è stata lasciata morire senza alcuno sviluppo. Perchè? Vettura bella, tecnicamente particolare grazie al telaio in carbonio progettato con la consulenza di Dallara, agile, potente il giusto, affascinante e…sepolta.

-Manca il SUV entry level. Manca il SUV a 7 posti, entrambi potevano essere pensati partendo dallo Stelvio il cui successo, meritatissimo, tiene a galla le vendite di Alfa.

-Manca, GRAVISSIMO, uno spider due posti a trazione posteriore. In questo caso, non sarebbe stato certamente un problema, si poteva declinare la 124 Abarth in chiave Alfa usando il 1750 TBi della 4C da 240 cavalli per creare una spider non solo bella, ma anche prestante.

-Manca una entry level per prendere giovani e pubblico femminile come ha fatto e sta facendo, con successo, Mercedes con la classe A e BMW con la Serie 1. Giulia e Stelvio attirano, per via dei costi, un pubblico maturo e la Giulietta, pur essendo ancora una vettura valida dal punto di vista dinamico, ha sempre meno presa sui giovani. Urge la nuova Giulietta.

-Manca un programma racing per i team privati. Audi, Mercedes e BMW vendono delle vetture da corsa già pronte come BMW M4 GT4, Mercedes AMG GT GT3, Audi R8 LMS GT3, Audi RS3 LMS TCR mentre Alfa non propone nulla perchè non ha in gamma vetture in grado di essere convertite in chiave corsaiola. Quanto costa una vettura da corsa? Pensate solamente al fatto che una Audi R8 LMS GT3 costa circa 500.000 euro e Audi Sport ne ha venduto oltre 200 negli anni…Le corse alle Case regalano introiti per milioni di euro e Alfa, che potenzialmente potrebbe avere un ruolo chiave, ne è fuori. Decisione suicida.

-Tornando alla Giulia, semplicemente ASSURDA la decisione di togliere il cambio manuale. BMW per la M2, M3 e M4 propone il manuale, anche Porsche propone il manuale su alcune selezionate vetture. Perchè toglierlo? Per perdere clienti? Se BMW lo propone, non importa se lo trovi utile o meno, lo devi proporre.

-Alfa Romeo torna in F1! Tutto bello ok, ma a che serve se non hai in gamma una vettura veramente sportiva? Anzi se neppure hai una gamma completa? Le decine di milioni spesi in F1 non potevano essere usati per ampliare la gamma? A che serve la risonanza mediatica della F1 se poi non hai vetture da vendere?

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